Data center e digitale: le politiche per il mercato.
Sala della Regina
Camera dei Deputati
9 Aprile 2026

Sala della Regina
Camera dei Deputati
9 Aprile 2026

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:
Mobile: +39.389.570.3130
Email: e.puliti@aiip.it
14:30 Accoglienza e registrazione
15:00 Keynote di apertura:
15:20 Il quadro legislativo e politico:
16:00 Interventi a supporto della domanda:
16:40 ICT nella PA:
17:10 La visione degli operatori:
17:40 Chiusura dei lavori:
18:00 Conclusioni, saluti finali
Moderano: Gianfranco Giardina (Direttore, DDAY) e Giovanni Zorzoni (Vicepresidente, AIIP)
Dress code: giacca per gli uomini
Agenda provvisoria, in costante aggiornamento

Presidente ARIA

Vicepresidente Regione Lazio

Fratelli d’Italia

Consigliere AIIP

Presidente Infratel

Dipartimento per la Trasformazione Digitale

Forza Italia

Partito Democratico

Lega

Presidente Commissione IX

Presidente Assintel

Presidente Assinter

MoVimento 5 Stelle

CEO Sharelock

Vicepresidente AIIP

Responsabile Cyber Security TIM

Azione

Presidente AIIP

DG per le nuove tecnologie abilitanti MIMIT

Cybersecurity Expert Opswat

DG Aruba

Capo Segreteria Tecnica DTD

Presidente Consip

Ministro delle Imprese e del Made in Italy

CEO Sevendata

Vicepresidente AIIP
La Sala della Regina, la più grande sala di rappresentanza dell’ala novecentesca di Palazzo Montecitorio, è posta in corrispondenza del Transatlantico e attigua alle tribune dell’Aula che affacciano sul banco della Presidenza.
Si tratta di un grande salone allungato, coperto da un cassettonato ligneo molto scuro, da cui pendono tre grandi lampadari in ferro, in tipico stile art nouveau. La sala è impreziosita da marmi policromi: bianchi e gialli nei pavimenti intarsiati e nei marmi scolpiti, bianchi e rossi nel lambris a riquadri che corre lungo il perimetro. Gli unici elementi di arredo esterni al tessuto decorativo concepito da Basile sono gli splendidi arazzi di scuola fiorentina che si inseriscono perfettamente nel contesto. I sei arazzi, che coprono tutte le pareti libere della sala e la ravvivano con colori cinquecenteschi, raffigurano alcune scene della vita di Mosè, di Tobia e di Alessandro Magno.
Il nome della sala è legato ad una consuetudine risalente al periodo monarchico, secondo la quale in occasione del discorso della Corona, quando cioè il Re inaugurava le sessioni che scandivano l’attività della Camera dei Deputati, la Regina attendeva qui l’inizio della cerimonia alla quale assisteva poi dalla adiacente tribuna reale.