Banda ultralarga e digitale: il futuro dell'agricoltura Made in Italy .
In collaborazione con Coldiretti
2 Luglio 2026, Roma

In collaborazione con Coldiretti
2 Luglio 2026, Roma

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:
Mobile: +39.389.570.3130
Email: e.puliti@aiip.it
13:00 Pranzo di networking
14:30 Saluti istituzionali
14:50 I° Panel: L’esperienza degli operatori territoriali nell’ambito rurale
15:15 Keynote
15:30 II° Panel: Europa e Italia nelle politiche per il digitale
16:20 Conclusione lavori
Modera: Gianfranco Giardina (Direttore, DDAY)

Deputato, XIII Commissione (Agricoltura)

Deputato, XIV Commissione (Politiche dell'Unione Europea)

Deputato, XIII Commissione (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni)

Dirigente di Gabinetto per le TLC e le nuove tecnologie, MIMIT

Eurodeputato, Parlamento europeo

Deputato, XIII Commissione (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni)

Segretario AIIP

Amministratore Delegato, Warian

Direttore Commerciale, Mynet

Direttore Generale, Estracom

Presidente AIIP

Eurodeputato, Parlamento europeo

Vicepresidente AIIP
Il palazzo è situato nel cuore del centro storico di Roma, di rimpetto al palazzo del Quirinale. La costruzione fu voluta nel 1611 da Scipione Borghese, progettato dal Vasanzio e dal Maderno.
Le decorazioni interne furono curate da Guido Reni, Paoul Bril, Orazio Gentileschi ed altri celebri artisti del ’600.
Negli anni successivi il palazzo cambiò proprietà: ai Borghese seguirono il Cardinale Guido Bentivoglio, il Cardinale Mazarino poi, e nel 1704, la famiglia Rospigliosi Pallavicini. Nel corso del XVIII secolo il Palazzo Rospigliosi Pallavicini fu oggetto di divisione tra i due rami della famiglia e solo la porzione attribuita alla famiglia Rospigliosi è pervenuta alla società attuale proprietaria. Nel palazzo ancora oggi sono conservate due splendide gallerie d’arte private che accolgono opere di Botticelli, Signorelli, Carracci e Guercino.
Oggi il palazzo si presenta in vari corpi dominanti il giardino centrale antistante all’entrata principale, dove svetta la loggia-belvedere, mentre sul retro, gli edifici costruiti nella prima metà dell’800, creano una piacevole atmosfera, con una serie di piccoli cortili, uniti tra loro da suggestivi passaggi.
L’antico ninfeo nel “giardino segreto” del palazzo principale, arricchito da statue d’epoca, chiude la prospettiva del “porticato nobile”.