Data center, cloud e sovranità digitale.
9 Aprile 2026, Roma
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:
Mobile: +39.389.570.3130
Email: e.puliti@aiip.it
9:45 Accoglienza e welcome coffee
10:30 Aggiornamento su attività e sviluppi regolatori e istituzionali – Giuliano Claudio Peritore, Presidente AIIP
11:15 Workshop dedicato agli sponsor – Disotec, FRITZ!, Huawei, Lenovo, Stormshield
12:45 Pranzo di networking
14:30 Accoglienza e registrazione
15:00 Saluti Istituzionali
15:05 Saluti dell’organizzatore:
15:10 Keynote di apertura:
15:20 Interventi a supporto della domanda:
16:00 Keynote:
16:05 Il quadro legislativo e politico:
16:30 ICT nella PA:
17:10 La visione degli operatori:
17:40 Chiusura dei lavori:
18:00 Conclusioni, saluti finali
Moderano: Gianfranco Giardina (Direttore, DDAY) e Giovanni Zorzoni (Vicepresidente, AIIP)
Dress code: giacca per gli uomini
L’accesso alla sala – con abbigliamento consono – è consentito fino al raggiungimento della capienza massima. Le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa sono nell’esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili in alcun modo alla Camera dei deputati o ad organi della Camera medesima. I giornalisti e gli ospiti devono accreditarsi scrivendo a e.puliti@aiip.it
Agenda provvisoria, in costante aggiornamento

Presidente ARIA

Vicepresidente Regione Lazio

Fratelli d’Italia

Consigliere AIIP

Presidente Infratel

Forza Italia

Partito Democratico

Presidente Commissione IX

Direttore Comitato scientifico dell’Intergruppo Parlamentare per la Sostenibilità Digitale e la Sovranità Tecnologica

Vicepresidente GPDP

Presidente Assintel

Movimento 5 Stelle

CEO Sharelock

Vicepresidente AIIP

Roberto Mazzilli, Chief IT Group Officer TIM

Azione

Presidente AIIP

Membro del consiglio direttivo di Assinter con delega al cloud

DG per le nuove tecnologie abilitanti MIMIT

Cybersecurity Expert Opswat

DG Aruba

Presidente Consip

Ministro delle Imprese e del Made in Italy

CEO Sevendata

Vicepresidente AIIP
In pieno centro storico, a pochi passi dal Pantheon, L.go Argentina e P.zza Venezia, nell’antico Rione Pigna, nella stessa Via di S. Stefano del Cacco ove nel 43 A.C. fu edificato il Tempio di Iside e Serapide, è situato il Teatro Ennio Flaiano, originariamente denominato Teatro dei Fanciulli e successivamente Teatro Arlecchino.
La Sala della Regina, la più grande sala di rappresentanza dell’ala novecentesca di Palazzo Montecitorio, è posta in corrispondenza del Transatlantico e attigua alle tribune dell’Aula che affacciano sul banco della Presidenza.
Si tratta di un grande salone allungato, coperto da un cassettonato ligneo molto scuro, da cui pendono tre grandi lampadari in ferro, in tipico stile art nouveau. La sala è impreziosita da marmi policromi: bianchi e gialli nei pavimenti intarsiati e nei marmi scolpiti, bianchi e rossi nel lambris a riquadri che corre lungo il perimetro. Gli unici elementi di arredo esterni al tessuto decorativo concepito da Basile sono gli splendidi arazzi di scuola fiorentina che si inseriscono perfettamente nel contesto. I sei arazzi, che coprono tutte le pareti libere della sala e la ravvivano con colori cinquecenteschi, raffigurano alcune scene della vita di Mosè, di Tobia e di Alessandro Magno.
Il nome della sala è legato ad una consuetudine risalente al periodo monarchico, secondo la quale in occasione del discorso della Corona, quando cioè il Re inaugurava le sessioni che scandivano l’attività della Camera dei Deputati, la Regina attendeva qui l’inizio della cerimonia alla quale assisteva poi dalla adiacente tribuna reale.